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Apr 22 2008

Barzellette : un giovane ingegnere

Published by admin2 at 13:08 under Un Mondo di Risate

Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar
dei Caraibi.
Purtroppo però, un giorno la nave affonda e l’uomo si ritrova su di
un’isola deserta.
Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.

Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e
disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e sensuale donna
che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui.
Incredulo, l’ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad
arrivare fino a lì.
- Vengo dall’altra parte dell’isola - risponde lei - e sono arrivata
sull’isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio.
- Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca - risponde
l’ingegnere.
- Oh… questa? - replica la donna - l’ho fatta con materiali che ho
trovato sull’isola:
i remi sono i rami dell’albero della gomma, ho intrecciato la parte
inferiore con i rami
delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di
eucalipto.
- Ma… ma è impossibile - balbetta lui - non avevi attrezzi a
disposizione
- Oh, quello non era un problema. Dall’altra parte dell’isola c’è un
insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e
portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro
forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi
per procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
- Remiamo fino al mio posto - dice la donna.
Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo e, con fare da
marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa
intrecciata, mentre l’ingegnere a momenti non cade in acqua dallo
stupore.
Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c’è un sentiero in pietra che
porta ad un
delizioso bungalow dipinto in blu e bianco.
Una volta entrati, la donna dice con malizia:
- Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un
drink?
- Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente più di
altro latte di cocco!
- Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?
Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l’uomo
accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si
sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante:
- Sto andando a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di là a
farti una doccia
ed a raderti? C’è un rasoio nell armadietto.
Senza fare altre domande, l’uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una
doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due
superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche
meccanismo.
- Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissa quale sarà la prossima
sorpresa?
Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e non indossa nient’altro
che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si
spande il profumo delle gardenie.
Lei lo invita a sederle accanto.
- Dimmi - inizia lei avvicinandosi all ingegnere - siamo stati qui fuori
per molto tempo.
Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c’è qualcosa che
vorresti fare adesso,
e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi… - ed una
luce brilla nei suoi occhi.
L’ingegnere non può credere a quello che sta sentendo.
Il suo cuore comincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
- Vuoi… vuoi dire che… dopo tutto questo tempo… vuoi dire…
che posso realmente… controllare la mia e-mail da qui???

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