apr 20 2008
Hubble scopre i buchi neri su Internet

Anche internet ha dei buchi neri, delle aree dove i messaggi scompaiono. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington ha creato un sistema per individuarli in tempo reale ed un sito dove chiunque può visualizzarli su una mappa e testare il funzionamento del proprio server.
Il progetto è stato chiamato Hubble e si basa su una rete composta da cento punti di monitoraggio posizionati in una quarantina di paesi. Il sistema riesce a tenere sotto controllo circa il 90 per cento della rete internet. Un numero immenso di connessioni, che vengono sondate ogni 15 minuti.
Tutti i punti critici scoperti vengono immediatamente segnalati su un sito web. I dati sono così messi a disposizione dei navigatori in crisi per un link che non funziona e degli operatori professionali che per lavoro gestiscono reti informatiche o operano su internet. Gli indirizzi con dei problemi sono posizionati sulle mappe di Google Maps e, con un semplice clic del mouse, si può scoprire da quanto tempo non funzionano correttamente. Inoltre, si può visualizzare, anche, da quali parti del mondo i buchi neri non sono raggiungibili.
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