Feb 07 2008
Una falla nel video on demand di Apple

Il DRM di Cupertino per la distribuzione dei filmati va in crisi: con un piccolo trucco, i film “noleggiati” non scadono mai. Non si può dire che stavolta a Steve Jobs sia andata proprio benissimo, quanto meno sotto il profilo dell’immagine; pochi giorni dopo aver annunciato la distribuzione di film su iTunes, dovrà correre velocemente ai ripari.
Infatti le condizioni di affitto delle opere protette dal DRM prevedono al massimo trenta giorni di tempo per la visione, con una proroga di 24 ore nel caso in cui quest’ultima sia iniziata ma non terminata nell’ultima giornata disponibile. Ebbene, pare che basti spostare la data di sistema sul proprio PC per prorogare di un anno la scadenza del film; parimenti il setup inverso provocherebbe senz’altro l’impossibilità della visione, qualora la data di sistema venisse anticipata di oltre 30 giorni. Errore di gioventù o ulteriore problema legato al DRM? Sicuramente i proprietari dei diritti di riproduzione non faranno i salti mortali per la gioia, mentre la maggioranza degli utenti gongola e pensa: ben gli sta.
Approfondisci su >>>
- La Falchi a volte é brutta
- nLite Final 1.4
- Britney Spears potrebbe impersonare Maria in un film
- La Canalis protagonista sul set
- Film e Video Divx: come vederli al meglio sul proprio computer.
- vlite 1.1
- La PlayStation accende anche la tv
- “A-Team” passa al grande schermo
- A breve download di film su PSN
- Ubuntu e la vita difficile degli utenti
- Eva Henger e la figlia pornostar
- Giuliana De Sio contro il cinema
- Il seno di Hudson
- La Theron si mette “sulla strada”
- Acquisti con il Cellulare: a Londra si Sperimenta NFC










