Gen 13 2008
Apache Web Server - Lezione 7 Gestione di file index virtuali

La volta scorsa abbiamo illustrato, mediante la direttiva DirectoryIndex, il modo per far caricare di default le
pagine da noi desiderate. Oggi invece vedremo d’imparare come si comporta Apache quando, all’interno
di
una directory, non riesce ad individuare alcun tipo file da noi elencato nella direttiva DirectoryIndex.
Generazione di file index virtuali
Il nome di file index virtuale è stato scelto da me in quanto ne ignoro la vera nomenclatura di questa
caratteristica, comunque ho deciso di chiamarlo così per il fatto che tale file in realtà non esiste, ma è
Apache che lo crea dinamicamente allo stesso modo di uno script CGI o JavaScript.
Se avete creato le cartelle e immesso in esse alcuni file, come vi avevo chiesto, sicuramente vi sarete
accorti che accedendo in esse da una finestra del browser digitando la vostra URL vi appare un elenco
ordinato dei file contenuti nella cartella con le rispettive icone, nome dei file, dimensioni dei file ecc.
Come intestazione vi apparirà la scritta “index of /tua directory” mentre in coda se non hai modificato nulla
che io vi abbia consigliato nel vostro file di confing dovrebbe apparire rispettivamente il nome e la versione
del software server e nel nostro caso sarà “Apache/1.3.12 Server” poi dovrebbe apparire il nome DNS che
avete scelto da dare al vostro sito, dovrebbe apparire il nome della tua macchina ed in fine dovrebbe
apparire il nome della porta su cui si e deciso di far girare di default Port 80.
Sin qui non è nulla di speciale anzi somiglia molto al modo di visualizzare le cartelle e i file su sistemi Unix
un po’ più datati, tanto è vero che molti utenti Windows preferirebbero poter visualizzare il contenuto di una
cartella alla solita maniera (provate ad accedere nella stessa cartella dal vostro browser inserendo l’URL
c:\apache\tua_cartella, per capire cosa intendo).
Ma la cosa diventa molto più interessante se si modificano o si applicano alcune direttive contenute nel file di
confing (generalmente durante l’installazione, all’interno del file confing, vengono immesse di default tutte le
direttive di maggior uso, o meglio quelle standard, ma sappiate già d’adesso che non sono le uniche ma che
ve ne sono molte altre di maggiore o minore interesse, anche se per il momento ci accontenteremo di quelle
che abbiamo). Al fine di configurare il nostro file index virtuale ci interesseremo delle seguenti direttive:
• DefaultType
• Alias “Icons”
• AddIcon
• AddDescription
• ReadmeName
• HeaderName
• IndexIgnore
• AddEncoding
DefaultType
Questa direttiva istruisce il server su come comportarsi nel momento in cui gli viene chiesto di aprire un file
del tipo sconosciuto, di default viene indicato il valore “text/plain”, costringendo il server a codificare il
contenuto dei documenti in formato testo, ma potreste scrivere anche “text/html” nel eventualità che vogliate
codificare i documenti in html.
A che serve tale direttiva..?
Questa direttiva è un residuo di Unix il quale permette di salvare dei documenti senza specificare nessuna
estensione, anche win98 si può settare per fare ciò, ma è esule dal mio compito.
Alias “Icons”
Questa direttiva crea una path server, e cioè crea una cartella speciale allo stesso modo di una cartella cgibin,
con la differenza che in essa l’unico ad avere accesso è il solo server, qui puoi mettere tutte le iconcine
che vuoi in formato gif che rappresentino i vari tipi d’estenzioni dei file, in essa ci sono già quelle più comuni
in ambiente Unix ma puoi mettere quelle che ti pare.
AddIcon
Questa direttiva serve per far capire al server quale icona caricare a seconda dell’estenzione di file trovata
dovrai pertanto indicare al server dove sia possibile trovare tale icona, avendo però specificato in
precedenza la path server che contengono le icone ti basterà scrivere “AddIcon /Icons/nome.gif” e poi lascia
uno spazio e scrivi “.nomeestenzione”.
A titolo di esempio copia questa iconcina di winzip nella cartella icons poi vai alla direttiva AddIcon e cerca
quella che visualizza l’estenzione .zip modifica il percorso in modo che carichi la nuova icona, diversamente
puoi riscrivere completamente la direttiva “AddIcon /Icons/winzip.gif .zip” ed inserirla come prima direttiva
addicon in modo da sovrascrivere eventuali doppioni, volendo puoi associare ad essa anche altri tipi di file
compressi scrivendo ad esempio “AddIcon /Icons/winzip.gif .zip .rar .gz .tgz .z .Z” .
AddDescription
questa direttiva analogamente alla precedente ti permette di associare ad una determinata estenzione o
gruppi di estenzioni, anziché una icona, un piccolo messaggio descrittivo su tipo di file.
Sempre sull’esempio dei file zip potresti scrivere così:
AddDescription “Directory compressa” .zip .rar .gz .tgz .z .Z
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